Novembre 2009
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tipo a me The Wall non è che mi piaccia così tanto.
tipo io non sono mai stato a New York
Abbiamo festeggiato una cosa sbagliata. Intendo il nuovo millennio, il trentun dodici millenovecentonovantanove, quando abbiamo sentito dentro che qualcosa cambiava, si trasformava, diventava un numero nuovo con tutti quegli zeri allo scoccare della mezzanotte. E poi la questione del millennium bug e tutto il resto a farci paura, che il giorno dopo abbiamo controllato l’estratto conto per vedere se c’erano ancora i soldi, e magari anche la banca. E invece di baciarci e dirci “buon anno” sai in quanti abbiamo fatto i fighissimi ghignando “buon millennio”? l’ho fatto anch’io. E nessuno sentiva i calendari gregoriani in giro per casa, negli uffici, nei negozi. Avranno tutti sospirato insieme, i calendari gregoriani, avranno urlato “no, fermi, che cosa fate? noi l’anno zero non ce l’abbiamo, dovete aspettare ancora trecentosessantacinque giorni!” Ma noi no, non li abbiamo mica sentiti, noi, i calendari gregoriani che urlavano dalle case, dagli uffici, dai negozi. Eravamo fuori per la strada, a festeggiare una cosa sbagliata.
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Il “Gazzettino di Treviso”, a due giorni dal concerto al New Age di Roncade (Tv), strilla allo scandalo appigliandosi a una rilettura rock del Padre Nostro da parte de Il Teatro degli Orrori (contenuta nel loro nuovo album “A sangue freddo”).
Di seguito, riportiamo alcuni virgolettati tratti dal quotidiano di martedì 17 novembre.
Il senatore leghista Piergiorgio Stiffoni: “Braccia rubate all’agricoltura. Sarebbe meglio se quella gente andasse a lavorare nei campi. Se stiamo qui a parlare di simili ciofeche vuol proprio dire che siamo caduti molto in basso. Sarebbe il caso di iniziare a riprendere in mano la buona musica, non quella di questi rocchettari. Una cosa è certa: un concerto del genere non verrà mai sponsorizzato da nessuna nostra amministrazione”.
Federico Caner, consigliere regionale leghista:
”Il concerto non lo si può impedire, ma per me sarebbe meglio se non si facesse o se quella canzone non venisse interpretata. Indipendentemente che uno sia credente o meno, bisognerebbe avere rispetto del sentimento religioso. Spero che tutto questo susciti una reazione non solo dal mondo cattolico, ma anche in chi cattolico non è. Un po’ come è accaduto con le famose vignette contro l’Islam di qualche anno fa: insorsero non solo i musulmani, ma anche tutti gli altri. Qui è la stessa cosa. Non bisogna essere integralisti, ma avere un minimo di buon gusto”.
Complimenti vivissimi. Via Il Mucchio (via shoegazer)
Fanfarlo “A Minor Place” Bonnie ‘Prince’ Billy cover … qui lo dico e qui lo nego: mi piacciono i Fanfarlo, soprattutto quando fanlecover (via missvengeance:intweetion)