[…] Di’ la verità, l’hai proposto a un sacco di case editrici ma siccome nessuno l’ha voluto, adesso lo stai pubblicando su internet.
No, al contrario. Diverse case editrici da mesi mi chiedono di fargli leggere qualcosa del genere, ma io ho sempre rifiutato perché per una volta preferivo autoprodurmi, e così il libro uscirà su questo sito in formato elettronico.[…] Aspetta un attimo. Ti sei fatto il libro da solo? Oh no, vuol dire che sarà pieno di refusi. E poi nessuno ti ha fatto l’editing.
E invece una professionista del settore che collabora con due case editrici mi ha aiutato sia con l’editing che con la correzione delle bozze. Non la ringrazierò mai abbastanza.
L’apprendista libraio, il libro dell’apprendista libraio, esce domani. Solo che oggi mi è arrivata una mail proprio dall’apprendista libraio con scritto:
“In giro sull’internez si dice che è il tuo compleanno, auguri! Forse non si usa, ma non sapendo cos’altro regalarti ho pensato di mandarti una copia del romanzo che esce domani.”
Ecco, adesso, io sono molto, molto felice. Non so neanche come ringraziare a dovere.
L’apprendista libraio, il libro dell’apprendista libraio che esce domani, inizia con un esergo che fa così:
«Noi commessi ci crediamo chissà chi, come se fossimo meglio di tutti i clienti. Li guardiamo dall’alto in basso manco fossimo di una razza superiore. Be’, se davvero lo siamo, come mai lavoriamo qui?»
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