Your web-browser is very outdated, and as such, this website may not display properly. Please consider upgrading to a modern, faster and more secure browser. Click here to do so.

Many in Wonderland

(cose così) di Marco Manicardi

Post taggati La Musica è finita

Ieri, 4 Maggio 2013, c’è stata una memorabile edizione della Neil Young Convention. […] Quest’anno con mia moglie abbiamo portato il nostro banchetto per il Canile di Arceto, dove vendiamo vinili, Cd, libri, vestiti ecc…C’è della bella roba. Molte persone comprano e tornano. E’ andata molto bene. Ma non volevo parlare di questo.
A un certo punto, ieri pomeriggio arriva un ragazzino di 8 anni con una stampella, si avvicina e con una decisione che non avevo mai visto in un ragazzino del genere chiede “Cos’hai di FUNKY?”.
Io do un’occhiata al banco dei CD e non è che abbia tantissimo, però trovo “I just can’t help myself” di Terry Callier a 3 euri e gli dico “Cavoli, questo è tosto.” Lui guarda, lo mette da parte. “E POI?” chiede, sempre con quel tono che nei telefilm di Starsky e Hutch hanno gli spacciatori portoricani.
E poi non mi ricordo, che ero un attimo stupefatto dalla situazione, ma qualcos’altro l’ho trovato, sempre a 3 euri. Poi guardando in giro vedo “PLAY” di Moby e gli dico “Anche questo potrebbe piacerti” e sono ancora intontito dal fatto che sto parlando con un bambino di 8 anni. Lui prende il disco di Moby, lo gira e poi dice “Nooo… è bianco, non mi interessa”.
Si volta verso sua madre e dice “Mamma, due cd di funky a 6 euro. E’ un buon investimento”. La mamma tira fuori i soldi e lui, tutto contento, si mette in saccoccia i due cd.
Sono basito. Il prossimo anno mi porto un dischetto minore di Fela Kuti e glielo regalo, quasi quasi.


3 note Tags: pensa te roba nera l'odore della blogsfera La Musica è finita

Allora, sì, è vero: ho lasciato il Mucchio. Nel numero di maggio, quindi, non ci sarò. Non una faccenda da poco, alla luce della mia più che trentennale relazione con la rivista, della quale mi permetto – solo per fornire le giuste coordinate di valutazione a quanti non sapessero – di riassumere in modo schematico le tappe essenziali.
Ci sono entrato nel 1979. Nel 1980 ho ideato lo spazio “Shock”, dedicato a punk, new wave e “nuovo rock” in genere…

Federico Guglielmi è uscito dal Mucchio. Io, da parte mia, visto che con il Guglielmi ci ho avuto a che fare (molto di striscio, è vero, ma abbastanza per apprezzarne le qualità e la competenza e la professionalità e tutte quelle cose lì) quando scrivevo per Fuori dal Mucchio, gli faccio un grosso in bocca al lupo per il futuro. Ché se deve esistere un’editoria musicale, in Italia, ora come ora non la vedo senza Guglielmi che dice la sua, a modo suo, da qualche parte.


3 note Tags: La Musica è finita (non c'è) storia della musica

L’amore è un caminetto (La bohème, opera lirica in quattro quadri di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica; 1895)

L’amore è un caminetto (La bohème, opera lirica in quattro quadri di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica; 1895)


6 note Tags: La Musica è finita l'odore della carta ben(e)detto

In questi giorni Sasha Grey farà tre dj-set in giro per l’Italia. Non conosco Sasha Grey come dj, vale a dire che non sono riuscito a trovare una playlist di roba che ha suonato su google - questo depone a suo favore, nel senso che probabilmente qualcuno è sicuramente andato a un suo djset per raccontare di averla voluta vedere in azione e poi non se n’è tornato a casa dicendo MA CHE CAFONA AUTECHRE E JEFF MILLS NEGLI STESSI 15 MINUTI, quindi è del tutto possibile che abbia droppato tracce di rumore bianco inascoltabile per tutto il tempo e magari qualche pezzo di Foetus qua e là.
[…] A un certo punto quel cialtrone di Brian Eno (non lo penso davvero) disse che la musica del futuro sarebbe stata in mano ai non-musicisti. Essendo successa questa cosa già nei secondi anni novanta (ed essendo andata questa cosa di merda, costringendo i giovani musicisti a vendersi le chitarre e comprarsi i giradischi per poi doverseli rivendere e comprare altre chitarre, ennesima citazione di Losing my Edge) abbiamo bisogno di una botta in più, così gli anni dieci hanno iniziato a viaggiare a gonfie vele verso la non-musica. Fino a pochi anni fa era comunemente accettato che la musica più eccitante e degna di nota venisse realizzata e fatta uscire da artisti indipendenti, a prescindere dal fatto che la loro condizione d’indipendenza fosse transitoria o permanente; e che questa musica venisse diciamo accettata e spinta all’interno di una comunità e poi diventasse in certi casi roba da grandi numeri e/o innovazione del pop. Oggi i canali musicali sono invasi militarmente da gente a cui non riconosciamo nemmeno alcuni skill basilari, tipo aver realizzato un disco. Sasha Grey ne è un esempio (riformulo la domanda sopra: qualcuno di voi ha idea di che musica metta Sasha ai suoi dj-set?)


16 note Tags: La Musica è finita vita da dj l'odore della blogsfera

(e poi c’era j mascis che faceva j mascis) (presso Finale Emilia)

(e poi c’era j mascis che faceva j mascis) (presso Finale Emilia)


3 note Tags: gente figa un bel po' delle foto La Musica è finita bei posti

(c’era tizio che faceva johnny cash che faceva bonnie prince billy) (presso Finale Emilia)

(c’era tizio che faceva johnny cash che faceva bonnie prince billy) (presso Finale Emilia)


3 note Tags: gente figa un bel po' ah l'Emilia La Musica è finita bei posti delle foto

Poi con Jannacci siamo diventati amici, e me ne onoro, perché sono convinto che i poeti portano fortuna, e Jannacci ha dentro una vena di poesia schietta, sostenuta dal suo amore per la povera gente. Quando canta la storia del suo amico che era andato a fare il bagno, non dice “amico” a caso: la condizione di questo, e di tutti i suoi personaggi, Jannacci la racconta non già dall’alto (in tal caso il suo sarebbe populismo generoso, e basta) ma vivendoci gomito a gomito, come se fosse uno di loro. E lo è: m’ha raccontato come fu la sua infanzia, proprio delle parti dell’aeroporto Forlanini, dove lavorava suo padre, un meridionale.

(Luciano Bianciardi, note di copertina a La Milano di Enzo Jannacci, primo disco in studio di Enzo Jannacci, pubblicato nel dicembre del 1964. Ciao Enzo.)


17 note Tags: (non c'è) storia della musica La Musica è finita gente figa un bel po' RIP ciao

Tricky FTW.(via qui)

Tricky FTW.
(via qui)


32 note Tags: cose così aver proprio niente da fare pensieri ciclici ben(e)detto La Musica è finita

2. E’ un’occasione per te per farti conoscere = Non ti pago un cazzo di niente, sappilo.
3. In ogni caso la cena per te è gratis, naturalmente = Non ti pago un cazzo di niente, ringraziami.


22 note Tags: La Musica è finita italianz l'odore della blogsfera ben(e)detto


6 note Tags: cose così pensa te l'odore della blogsfera La Musica è finita