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Many in Wonderland

(cose così) di Marco Manicardi

Post taggati terremoto

Innanzitutto, buon Primo Maggio.Noi adesso andiamo a fare un giro. E delle altre cose.

Innanzitutto, buon Primo Maggio.
Noi adesso andiamo a fare un giro. E delle altre cose.


5 note Tags: 1 maggio gite cose da fare la prosa della domenica terremoto


[…] la mattina la dedico ad andare a trovare gli amici, tipo Massimo Bonfatti, che è lì, nel cortile degli Svizzeri, con l’iniziativa del mattone per ricostruire l’Emilia, per aiutare le zone terremotate. E allora via con un bel mattone pure io, che come geologo, ho affrontato i giorni del terremoto facendo quello che ogni geologo fa, quando la terra trema. Un bel segno della croce.
(Leo Ortolani, FINAL DESTINATION: Lucca)

(via phonkmeister)

[…] la mattina la dedico ad andare a trovare gli amici, tipo Massimo Bonfatti, che è lì, nel cortile degli Svizzeri, con l’iniziativa del mattone per ricostruire l’Emilia, per aiutare le zone terremotate. E allora via con un bel mattone pure io, che come geologo, ho affrontato i giorni del terremoto facendo quello che ogni geologo fa, quando la terra trema. Un bel segno della croce.

(Leo Ortolani, FINAL DESTINATION: Lucca)

(via phonkmeister)


33 note Tags: gente che disegnano disegnini gente figa un bel po' ah l'Emilia terremoto l'odore della blogsfera

(le case non sono le case) #terremoto  (Scattata con Instagram presso Novi di Modena)

(le case non sono le case) #terremoto (Scattata con Instagram presso Novi di Modena)


20 note Tags: terremoto ah l'Emilia 2012 delle foto

(Se avevate già preso degli impegni, ho paura che dobbiate annullarli)
Sabato 4 agosto, ore 19.00, Campo sportivo (cioè il campo sfollati) di Cavezzo (MO) - Domenica 5 agosto, ore 21.00, Piazza Garibaldi (cioè praticamente casa mia) di Carpi (MO)

In una torrida e appiccicosa sera d’estate, a farsi largo fra le zanzarone della bassa, arriverà da Torino per un reading poetico con accompagnamento musicale nostrano. Guido Catalano assieme a ragazze dall’altezza feroce, uomini con ordigni nucleari al posto del cuore e tanto ottimismo estivo!

(Qui c’è levento su fb. Questo è il sito del sommo poeta.)

(Se avevate già preso degli impegni, ho paura che dobbiate annullarli)

Sabato 4 agosto, ore 19.00, Campo sportivo (cioè il campo sfollati) di Cavezzo (MO) - Domenica 5 agosto, ore 21.00, Piazza Garibaldi (cioè praticamente casa mia) di Carpi (MO)

In una torrida e appiccicosa sera d’estate, a farsi largo fra le zanzarone della bassa, arriverà da Torino per un reading poetico con accompagnamento musicale nostrano. Guido Catalano assieme a ragazze dall’altezza feroce, uomini con ordigni nucleari al posto del cuore e tanto ottimismo estivo!

(Qui c’è levento su fb. Questo è il sito del sommo poeta.)


3 note Tags: gente figa un bel po' gente che sa scrivere cose da fare terremoto ah l'Emilia

Noi adulti abbiamo qualcosa da rimproverarci. Abbiamo dato direttive chiare? Abbiamo saputo infondere un po’ di fiducia, per quanto possibile, siamo riusciti a sventare il panico? Quasi subito il cortile è stato preso d’assalto dai genitori che venivano a prelevare i ragazzi. Due mesi prima una circolare aveva espressamente chiesto ai genitori di non farlo, di non intasare il traffico, di fidarsi: niente da fare. In pochi minuti le arterie della città si sono bloccate: la gente scappava dal lavoro e veniva a scuola. La gente era sconvolta. Toccava spesso ai ragazzini consolare i genitori: non è niente mamma, non ci siamo fatti niente, vedi che la scuola è ancora su.
Viene un sospetto: se i ragazzi a scuola si sono comportati bene, è perché tutto sommato avevano pochi adulti tra i piedi.

— (Leonardo Tondelli, La scossa; Chiarelettere, 2012, ebook)


17 note Tags: ben(e)detto gente che sa scrivere terremoto ah l'Emilia 2012 l'odore degli elettroni

È che scrivere un libro su una catastrofe naturale è già di per sé un gesto sconsiderato. Ma scriverlo durante la catastrofe naturale, col pavimento che ogni tanto dà una botta e non sai se è l’assestamento quotidiano o la vicina di casa che ha urtato i puntelli con la carrozzina – non è proprio possibile, capite, ti capita di scrivere che il tale campanile ha retto e il giorno dopo magari lo buttano giù. Poi ti sembra di fare lo sciacallo. Ma in realtà, semplicemente, sei in mezzo a una battaglia, e chi è in mezzo a una battaglia non ci capisce nulla, non ha la minima idea di dove stia andando l’avanguardia e dove stia arretrando la retroguardia, non può dirti il numero dei morti e dei feriti, vede solo della gente che spara e della gente che scappa ed è tutto. Però. […]

In realtà di cose da scrivere ne avevo fin troppe, come al solito, e anche per questo sono contento che qualcun altro abbia letto e sfoltito e corretto (mi hanno corretto le bozze! È un lusso per me) mettendo a fuoco il tutto. Ho scritto la mia descrizione della battaglia, da un punto di vista qualsiasi: gente che scappa, gente che resta in posizione, gente che attende ordini che non arrivano, e nel frattempo si scambia informazioni. Quasi tutte sballate. Ho scritto un libro sulla gente che parla di Haarp, di fracking, di guerra ambientale americana, di perforazioni che non ci sono mai state, di previsioni di terremoto che vengono pubblicate invariabilmente dopo il terremoto. Ho scritto un po’ sull’emilianità, questo concetto inventato l’altro ieri che improvvisamente ha individuato in mezzo alla pianura padana una comunità di persone delle quali viene dato per scontato il coraggio, la tenacia, la capacità organizzativa – mentre qui nel mezzo della battaglia si vedeva gente che piangeva, smadonnava, panicava, eccetera. Ho scritto anche un po’ di me, quel poco che serviva a mettere le cose in prospettiva. E ho fatto tutto molto in fretta, volevo che si notasse. Su questo terremoto si scriveranno libri migliori, inchieste coi fiocchi, tra qualche anno sapremo tutto. Mi piacerebbe però che questo rimanesse fresco come rimangono certi taccuini di combattenti, con tutti gli inevitabili errori di prospettiva. Ero troppo vicino per capirci davvero qualcosa, ma qualcun altro leggerà e capirà. Grazie.


7 note Tags: gente che sa scrivere cose belle l'odore degli elettroni terremoto ah l'Emilia 2012

(oggi, 26 luglio, tra le altre cose)

  • Son sette anni che sono un carpigiano, colpa della mia signora, di un premio nobel e di una matita.
  • Poi è uscito un elettrolibro di Leonardo (blogspot) sul terremoto, e dentro c’è scritta una roba che mi fa fare la coda di pavone.
  • (Dice anche che è il compleanno di quel buonuomo di Calamelli, e noi lo abbracciamo e lo ricopriamo di baci, quel buonuomo di Calamelli.)


10 note Tags: auguri cose così cose interessanti l'odore degli elettroni ricorre terremoto

(sebben che siamo donne, paura non abbiamo) (Scattata con Instagram presso Novellara)

(sebben che siamo donne, paura non abbiamo) (Scattata con Instagram presso Novellara)


3 note Tags: gente figa un bel po' La Musica è finita terremoto ah l'Emilia

Mercoledì 25 luglio saremo a Novellara, come c’è scritto nel volantino, a leggere delle cose sul terremoto e dividendo il palco con le Mondine di Novi (e con tutta quell’altra gente lì che c’è scritta sul volantino, che a guardarla, la lista, l’unica cosa che mi vien da dire è “ma pensa te”).

Mercoledì 25 luglio saremo a Novellara, come c’è scritto nel volantino, a leggere delle cose sul terremoto e dividendo il palco con le Mondine di Novi (e con tutta quell’altra gente lì che c’è scritta sul volantino, che a guardarla, la lista, l’unica cosa che mi vien da dire è “ma pensa te”).


6 note Tags: cose da fare barabbate ah l'Emilia terremoto

Poi oggi è il giorno in cui han fatto ripartire l’orologio della torre di Carpi.


31 note Tags: terremoto ah l'Emilia 2012 cose belle forza compagni carpidiem