Many in Wonderland

(cose così) di Marco Manicardi (c'è anche un fotolog)

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12.1.2012

10 di ‘11

(Playlist anarco-sentimentale, anche quest’anno, come gli altri.)

1. THE BLACK KEYS - El Camino
Il roghenroa, amici, e il video dell’anno.

2. TOM WAITS - Bas As Me

Eh, vabbe’.

3. J MASCIS - Several Shades Of Why
L’amore e gli assolo dalla cima della rupe.

4. GAZEBO PENGUINS - Legna
Spacca.

5. JOSH T PEARSON - Last Of The Country Gentlemen

Mi mangio le mani per essermelo perso dal vivo. (update: Anche se la divara dice: “Many. io ti voglio bene. ma di un bene. ma josh t pearson dal vivo mi ha fatto DUE COGLIONI che tu non hai idea.”)

6. SEASICK STEVE - You Can’t Teach An Old Dog New Tricks
A un barbone che si fa da solo le chitarre e i banjo coi cerchioni delle macchine, io gli voglio bene a prescindere.

7. GIANCARLO FRIGIERI - I sonnambuli
Sono citato nel booklet come “intelligenza artificiale”. Davvero.

8. TINARIWEN - Tassili

Dice che è il loro capolavoro. No. Il loro capolavoro è Aman Iman. Però non ne sbagliano uno. La miglior musica degli ultimi 10 anni l’han fatta loro.

9. JONATHAN WILSON - Gentle Spirit

Sto invecchiando.

10. PJ HARVEY - Let England Shake
Non mi piace. Ma volevo arrivare a 10.

(update: cratete dice, giustamente, che mi sono scordato Bob Corn. È vero. Me ne dispiaccio. Amen.)(update: poi c’è grushenka che dice “secondo me ti piaceva parecchio anche l’ultimo dei my morning jacket. però l’hai ascoltato solo una volta.”)

***

Menzione speciale: PEARL JAM - Twenty (ma pensa te) e THE BASEBALL PROJECT - Vol.2: High And Inside (mie manie)
Miglior ristampa: MARK HOLLIS - Mark Hollis (in vinile 180g, un fottutissimo capolavoro)
Miglior concerto MERCURY REV performing “Deserter’s Songs” all’Estragon (Bologna), l’11 maggio.
Peggior concerto: NEVRUZ & LE OSSA alla Festa del PD di Carpi (MO), il 12 luglio.
Il disco più brutto del 2011: JEFF BRIDGES - Jeff Bridges (però dà un tono all’ambiente)

(Ecco fatto.)

33 note Tags: topten La Musica è finita 2011

11.1.2011

6 note Tags: 2010 hatetv topten La Musica è finita

2.1.2011

Un anno (poco dal) vivo

(Nel 2010 ho visto *solo* 53 concerti, che son tipo la metà di quelli che vedo di solito in un anno. Ma ci son stati gli ebook e un sacco di altre cose da fare. È dura metterne in fila dieci, ma ci proviamo)

1. PEARL JAM @ Heineken Jammin’ Festival 06/07
Odio i PJ. Però, Cristo, si mangiano il palco e lo risputano in forma di adrenalina.

2. BLACK CANDY last shit nighr @ Kalinka - 12/02
C’eravamo tutti. Piangevamo tutti. Potete anche scaricarvi il concerto. Addio anime belle.

3. THE SONICS @ George Best - 07/12
Gente che vola sulle teste, donne che si spogliano sul palco, bufera, delirio. Forse noi occidentali contemporanei abbiamo un problema: ci vogliono dei settantenni per incendiare un locale. 

4. HEAVY TRASH @ Locomotiv - 24/01
Jon Spencer è un figo. E per un attimo son diventato figo anch’io

5. GRANT HART @ Init - 08/12
Come dice Colasanti.

6. APPINO @ Rock In Rolo Party - 04/12
Lo Zen Circus da solo, una grancassa sotto a un piede, un charleston sotto l’altro, una chitarra in mano, la storia di una vita disastrata.

7. DAMO SUZUKI NETWORK @ Calamita - 20/03
Sarà la quinta volta che vedo Damo col suo progetto improvvisato. Questa volta c’erano anche Thomas Wydler e Beate Bartel.

8. GIANCARLO FRIGIERI, concerto di Natale @ La Salumeria del Rock - 24/12
Bentornato, cazzo.

9. TRANSFORMED @ Cinema Teatro Eden (Carpi) -  26/03
Tutto bello, tranne Violante Placido, che, comunque, è bella di suo.

10. MASSIMO VOLUME, La caduta della casa degli Usher @ Locomotiv - 11/04
Peccato che, all’uscita, tutti i damsiani parlassero d’altro.

(ecco fatto)

2 note Tags: La Musica è finita animali sul palco gente figa un bel po' live report topten 2010

30.12.2010

10 di ‘10

(playlist anarco-sentimentale, anche quest’anno, come gli altri)

1. MICAH P. HINSON “…And The Pioneer Saboteurs”
Mi dicono che dal vivo è una scommessa, ogni tanto va bene, ogni tanto no. Il disco è una cosa matta, di quelle cose matte che mi fanno sempre gridare al miracolo anche se poi finisce che, anni dopo, mi ricredo. Ma intanto grido.

2. JOHNNY CASH “Ain’t No Grave”
Anche solo per la terza ballata “For The Good Times”, anche solo perché è lui. Come dice Colasanti: Johnny. Cash. E basta.

3. THE CHIEFTAINS w/ RY COODER “San Patricio”
Uno si accorge di invecchiare quando cominciano a piacergli un sacco queste cose. La signora, tutte le volte che ascolto “San Patricio” e mi sorprende a muovere appena il bacino e le spalle, mi guarda male e mi chiede perché sto ascoltando della roba latinoamericana. Io le rispondo che lei non capisce, che lei è giovane. 

4. GIANCARLO FRIGIERI “Chi ha rubato le strade ai bambini?” 
Vabbe’, il disco l’ho visto nascere. Sono presente con tanto di cognome in una traccia del disco, quella che si chiama “Colleghi”. Non sono imparziale. Ma poi, spiegatemi perché dovrei esserlo?

5. GIL SCOTT-HERON “I’m New Here”
Guardate la copertina, c’è un vecchio poeta negro che fuma una Malboro. Dentro c’è la stessa cosa. 

6. JIMI HENDRIX “Valleys Of Neptune”
Ehm…

7. SHEARWATER “The Golden Archipelago”
Quando, seppur lontanamente, sento dei riferimenti ai Talk Talk della trilogia malata e spirituale, io salto sulla sedia e applaudo.

8. ALI FARKA TOURE’ & TOUMANI DIABATE’ “Ali And Toumani”
Non all’altezza del precedente. Però, come dire, cazzo. 

9. BLACK MOUNTAINS “Wilderness Heart”
A dire la verità, le prime volte questo disco mi annoiava. Poi un giorno dovevo fare un viaggio e l’ho messo in macchina. Mi son trovato a digrignare i denti e mangiare l’asfalto.

10. ALAN MOORE & MITCH JENKINS “Unearthing”
Più che altro per i soldi che ci ho speso.

(ecco fatto)

UPDATE: niente, mi son scordato i BLACK ANGELS “Phosphene Dream” che è tipo da mettere nei primi tre e se non ce lo metto rischio il divorzio.

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21.12.2010

Playlist anarco-sentimentali (2004-2009)

È dal 2004 che faccio delle classifiche di dischi alla fine dell’anno. Le cambierei tutte.

2004
1. Xiu Xiu – Fabulous Muscles
2. Einsturzende Neubauten – Perpetuum Mobile
3. Soulwax – Any Minute Now
4. CocoRosie – La Maison de Mon Rêve
5. Sophia – People Are Like Seasons
6. One Dimensional Man – Take Me Away
7. Kasabian – Kasabian
8. Wilco – A Ghost Is Born
9. Fiery Furnaces – Blueberry Boat
10. Bob Corn – Sad Punk And Pasta For Breakfast

2005
1. Offlaga Disco Pax – socialismo tascabile (prove tecniche di trasmissione)
2. The Evens – s/t
3. Babyshambles – Down In Albion
4. Bright Eyes – I’m Wide Awake, It’s Morning
5. Antony And The Jonhson – I Am A Bird Now
6. Urdog – Eyelid Of Moon
7. Supersystem – Always Never Again
8. Disco Drive – What’s Wrong With You, People?
9. Bright Eyes – Digital Ash In A Digital Urn
10. Clap Your Hand Say Yeah – s/t
11. …And You Will Know Us By The Trail Of Dead – Worlds Apart
12. Redworm’s Farm – Amazing
13. The Raveonettes – Pretty In Black
14. LCD Soundsystem – s/t
15. Billy Idol – Devil’s Playground

2006
1. Johnny Cash - American V: A Hundred Highways
2. Tom Waits – Orphans
3. Vinicio Capossela – Ovunque Proteggi
4. Bob Corn – Songs from the spiders house
5. Joan As Police Woman – Real Life
6. Zoe Lea – Gods Love You
7. Toumani Diabate’s Symmetric Orchestra – Boulevard de l’Independance
8. Giancarlo Frigieri – Close your eyes, think about beauty
9. Cat Power – The Greatest
10. The Strokes – First Impression of Earth

2007
1. Tinariwen - Aman Iman
2. Danny & Dusty - Cast Iron Soul
3. Ardecore - Chimera
4. Ronin - Lemming
5. Einsturzende Neubauten - Alles Wieder Offen
6. Grinderman - Grinderman

2008
1. Toumani Diabate – The Mandé Variations
2. Steve Wynn & The Dragon Bridge Orchestra - Crossing Dragon Bridge
3. Blake/e/e/e - Border Radio
4. Nick Cave & The Bad Seeds - Dig!!! Lazarus Dig!!!
5. Marianne Dissard - L’entredeux

2009
1. Dan Aauerbach – Keep It Hid
2. Pink Mountaintops – Outside Love
3. Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
4. Tinariwen – Imidiwan: companions
5. Vic Chesnutt – At The Cut
6. The Flaming Lips and Stardeath and White Dwarfs with Henry Rollins and Peaches doing The Dark Side of the Moon
7. Giancarlo Frigieri – L’età della ragione
8. Big Sexy Noise - Big Sexy Noise
9. Iggy Pop – Preliminaires
10. The XX – xx

5 note Tags: topten La Musica è finita

1.9.2010
IL DISCO DEL MESE SCORSO(evitabile rubrica mensile - Settembre 2010)
Folgorazione: The Chieftains & Ry Cooder “San Patricio”.
Da Wikipedia: Il Battaglione San Patricios fu un gruppo di varie centinaia di soldati Irlandesi immigrati che disertarono dalle file statunitensi per raggiungere l’esercito messicano. Molti furono uccisi nella Battaglia di Churubusco; circa 100 furono catturati e impiccati come disertori. L’ultimo veterano statunitense del conflitto, Owen Thomas Edgar, morì il 3 settembre 1929 all’età di 98 anni.
E i Chieftains sono dei mostri sacri, e Ry Cooder è il solito semidio, e c’è una lista di ospiti impressionante, e ci canta anche Liam Neeson, per dire.
Disco “cultura personale” dell’anno.

IL DISCO DEL MESE SCORSO
(evitabile rubrica mensile - Settembre 2010)

Folgorazione: The Chieftains & Ry Cooder “San Patricio”.

Da Wikipedia: Il Battaglione San Patricios fu un gruppo di varie centinaia di soldati Irlandesi immigrati che disertarono dalle file statunitensi per raggiungere l’esercito messicano. Molti furono uccisi nella Battaglia di Churubusco; circa 100 furono catturati e impiccati come disertori. L’ultimo veterano statunitense del conflitto, Owen Thomas Edgar, morì il 3 settembre 1929 all’età di 98 anni.

E i Chieftains sono dei mostri sacri, e Ry Cooder è il solito semidio, e c’è una lista di ospiti impressionante, e ci canta anche Liam Neeson, per dire.

Disco “cultura personale” dell’anno.

2 note Tags: il disco del mese scorso topten consigli per gli acquisti

1.7.2010
IL DISCO DEL MESE SCORSO(ininfluente rubrica mensile - Luglio/Agosto 2010)
Stavolta ci siamo: Micah P. Hinson “…And The Pioneer Saboteurs”.Gli archi, le chitarre, ancora gli archi, il rumore, motivi e movimenti che ritornano, gli archi, di nuovo, piglio caveiano, lunga coda conclusiva, concept, figata.Disco dell’anno, per me, fin qui, ma forse fino alla fine.

IL DISCO DEL MESE SCORSO
(ininfluente rubrica mensile - Luglio/Agosto 2010)

Stavolta ci siamo: Micah P. Hinson “…And The Pioneer Saboteurs”.
Gli archi, le chitarre, ancora gli archi, il rumore, motivi e movimenti che ritornano, gli archi, di nuovo, piglio caveiano, lunga coda conclusiva, concept, figata.
Disco dell’anno, per me, fin qui, ma forse fino alla fine.

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3.3.2010
son poi uno che i dischi, alla fine, li compra.

son poi uno che i dischi, alla fine, li compra.

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2.1.2010

10 di 2009 (mancavo solo io)

1. DAN AUERBACH – Keep It Hid
(è un disco stupendo. C’è il blues bianco, nero e sporco da prima della guerra ai giorni nostri. Se lo scordano tutti perché è uscito a gennaio.)

2. PINK MOUNTAINTOPS – Outside Love
(con loro mi sono riavvicinato al pop, con un tocco di psichedelia e uno spruzzo di paisley. Il concerto all’Hana-Bi è stato notevole. Gli si voleva già bene coi Black Mountain, gliene si vuole ancor di più in rosa.)

3. SOAP & SKIN - Lovetune For Vacuum
(una ragazzina che sprizza talento dalla gola e dalle mani. Un disco dolcissimo e infernale al tempo stesso. Un piano suonato come si deve, come faceva Antony prima di prostituirsi al mercato. Mi è capitato di vederla, lei, la ragazzina, scambiare un sorriso con John Cale sul palco di un teatro. Era un tributo a Nico. Lui sembrava il suo papà.)

4. TINARIWEN – Imidiwan: companions
(fare un disco superiore all’Aman Iman del 2007 era impossibile. Allora i Tinariwen ne han fatto uno uguale. Chiamali scemi.)

5. VIC CHESNUTT – At The Cut
(forse non sarebbe finito in classifica se Vic non se ne fosse andato. Ma Vic se n’è andato, e dal 26 di dicembre l’ho riascoltato con un orecchio diverso. E questo è quanto.)

6. THE FLAMING LIPS and STARDEATH and WHITE DWARFS with HENRY ROLLINS and PEACHES doing The Dark Side of the Moon
(ma cosa fai, metti un disco di cover in classifica? sì, è un capolavoro.)

7. GIANCARLO FRIGIERI – L’età della ragione
(niente etichetta, niente distribuzione, passaggio all’italiano così in contropiede, premio PIMI come miglior autoproduzione (per quel che conta). Ho partecipato alla genesi del disco minuto per minuto. Ci scambiavamo cento mail al giorno all’epoca della definizione dei testi. Esordire nuovamente a trentasette anni suonati non è da tutti.)

8. BIG SEXY NOISE – Big Sexy Noise
(me lo sono ritrovato in casa al ritorno da un viaggio a Milano. Grushenka, la dolce metà, l’ha comprato al concerto di Lydia Lunch al Calamita. Mi ha detto Peccato che non c’eri. Peccato davvero.)

9. IGGY POP – Preliminaires
(uno come lui avrebbe potuto fare un disco rock col pilota automatico. Invece dice di essere stanco delle chitarre e canta in francese. La Virgin americana gli sbatte l’uscio in faccia e quella francese coglie la palla al balzo. Secondo me Iggy è uno a posto.)

10. The XX – xx
(con mille riserve finisce comunque in fondo alla classifica. Con mille riserve perché si tratta pur sempre di un gran esordio per una band di ragazzini, ma il concerto è stata una delusione di quelle che bruciano.)

1 nota Tags: topten 2009